LA VIDEORICETTA
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OLIO DI LENTISCHIO: LA RICETTA

La raccolta del lentisco avviene in autunno inoltrato, quando le bacche sono molto mature, quasi nere.
Per la raccolta si prende un ramo di lentisco tra le mani e lo si strofina, stando attenti a non rovinare l’arbusto, e facendo in modo che le bacche cadano dentro la cesta.
Le bacche vanno sistemate dentro grossi sacchi e poi lasciate a macerare per alcuni giorni. In questo modo si riscaldano e ciò contribuisce a rendere il prodotto finale

L’operazione successiva consiste nel pulire il lentisco: si tolgono i residui di foglie e poi si lascia riposare per otto giorni dentro un grosso recipiente.
Trascorso questo periodo, il lentisco viene sistemato in un calderone pieno d’acqua e fatto bollire per circa 60 minuti. Poi viene raccolto con la schiumarola e passato al torchio (anticamente, una volta scolato, veniva messo in sacchetti di lino; i sacchetti venivano chiusi facendo girare il sacco due o tre volte intorno a se stesso e dopo si procedeva alla spremitura. Per la spremitura, i sacchi pieni venivano sistemati in un contenitore di forma concava e venivano schiacciati con i piedi. Ora si usa il torchio).

 

L’estratto raccolto dal torchio viene versato in un calderone e rimesso a bollire a fuoco lento (il pentolone deve essere messo leggermente inclinato per favorire la raccolta dell’olio. In questa fase della lavorazione occorre fare molta attenzione al fine di evitare pericolosi rovesciamenti del liquido bollente). L’estratto viene poi schiumato delicatamente per togliere le impurità che arrivano a galla. Si lascia riposare e man mano l’olio affiora in superficie; viene raccolto con cucchiai e mestoli, facendo attenzione a non agitarlo per far sì che le impurità restino sul fondo. A questo punto l’olio di lentisco è pronto e, una volta freddo, si puo’ raccogliere in bottiglie.
Anticamente, non essendo facile approvvigionarsi di olio d’oliva, l’olio di lentisco veniva usato come olio alimentare.

Con “l’ociu listincu” si friggevano le frittelle e si condiva il minestrone (di pasta e verdure) al quale conferiva un aroma e un profumo particolare.
L’olio di lentisco è una vera prelibatezza, ma la sua lavorazione è lunga e complessa; inoltre il costo di manodopera per la raccolta delle bacche è altissimo. Cio’ rende il prodotto praticamente introvabile nel mercato.
L’agriturismo Agrisole produce l’olio di Lentisco in quantità limitata, e propone fra i suoi antipasti un gustoso piatto dal sapore antico e prezioso: “Il Minestrone di Fregola all’olio di Lentisco”.

 

Agriturismo Agrisole*Agriturismo in Sardegna
Olbia, via Sole Ruiu  Tel. 349 0848163